Smartphone prima di dormire. Una pessima abitudine

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Nell’ultimo decennio, lo smartphone ha trasformato radicalmente la nostra  vita quotidiana. A qualsiasi età si trascorrono molte ore della giornata su quei piccoli schermi. Secondo recenti studi, i consumatori non solo passano più tempo a usare i loro telefoni, ma sembrano non riuscire a metterli giù, accedendo sempre più spesso ai devices più volte al giorno fino alla sera, alcuni persino di notte.

Controllare le ultime mail, un ultimo giro sui social per facilitare il sonno, prima di addormentarsi è la percezione che hanno moltissimi utenti.

 

Che cos’è la Nomofobia?

L’impulso continuo di usare il proprio smartphone e non riuscire a farne a meno, addirittura la sofferenza fisica se dovesse mancare, è definita anche a livello medico. Questa patologia, la nomofobia, non è ancora riconosciuta da alcun ente sanitario si sta diffondendo largamente, anche tra i giovanissimi e questo influenza anche la qualità del sonno.

 

Aspetti psicologici

Leggere l’ultima mail di lavoro, la notizia sui social o le ultime news ci introduce pensieri e informazioni che danneggiano il nostro riposo, andando ad aumentare lo stato di stress. La soluzione migliore sarebbe leggere un libro, non troppo impegnativo, qualcosa di leggero che ci aiuti a “svuotare la mente”.

 

Aspetti fisiologici

L’uso dello smartphone o di altri dispositivi elettronici influisce sul nostro ritmo circadiano a causa della luce blu emanata dagli schermi. L’esposizione a questa luce inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno veglia e ‘riattiva’ il nostro cervello facendoci rimanere svegli.

 

Come staccare la spina

Ci sono dei piccoli accorgimenti che possono migliorare molto la qualità del nostro sonno:

Non guardare piu’ lo smarphone 60 minuti prima di andare a dormire

Proteggersi nlle ore serali dalla luce azzurra indossando appositi occhiali protettivi, impostando il filtro “luce blu” su smartphone e pc, in questo modo gli schermi appariranno con una tonalità sul giallo.

Cercare di monitorare il tempo che si trascorre sui social media, giochi o news. Ci sono molte app che possono aiutare in questo. Rendersi conto di quante ore in un giorno si trascorrono sullo smart funge da deterrente, provare per credere!

La sera, lasciare lo smartphone in un’altra stanza, in questo modo si e’ obbligati ad alzarsi per prenderlo. Questo, potrebbe ridurre la tentazione di consultare continuamente lo smartphone prima di dormire oppure appena alzati.

 

Ridurre l’uso dello smartphone prima di dormire può davvero essere la soluzione più semplice ed efficace per migliorare la qualità del nostro sonno. Dormire bene è la chiave per vivere bene e con energia le nostre giornate.

 

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